Selezione genetica per una migliore funzionalità della mammella

Gestione mandria

Selezione genetica per una migliore funzionalità della mammella

Oltre che scegliere tori positivi per gli indici “classici” e per l’Indice mungitura automatizzata, occorre lavorare anche sulla linea femminile

Intermizoo ha come fondamento della propria filosofia di lavoro la selezione di bovine longeve, funzionali, produttive e redditizie. Le patologie legate alla mammella sono, ancora oggi, tra le principali cause di riforma della vacca da latte e, soprattutto, di perdita economica, dovuta a ridotta produzione e spese farmaceutiche. In una moderna zootecnia da latte, orientata alla sostenibilità economica, ambientale ed etica e quindi ad un uso responsabile del farmaco, è cruciale ottimizzare la gestione manageriale e la genetica delle bovine. L’indice cellule somatiche è, da molto tempo, un punto di riferimento per selezionare tori che diano bovine con bassi valori di cellule somatiche. Da qualche anno, Anafibj ha introdotto l’indice salute mammella che ha lo scopo di ridurre le mastiti cliniche, con una conseguenziale diminuzione delle cellule somatiche.

Oggi i due indici pesano in totale per l’11% nel PFT (che è, come noto, il principale indice di selezione nazionale per la razza Frisona Italiana). Selezionando per PFT, quindi, si seleziona anche per salute della mammella. La diffusione della mungitura robotizzata e l’ottimizzazione delle operazioni nelle sale di mungitura classiche ci fanno capire che la selezione non deve fermarsi qui. La mammella, oltre che sana, deve essere anche funzionale e adatta alla mungitura automatizzata. Servono una ideale morfologia dell’organo, forti attacchi, un buon legamento mediano e soprattutto capezzoli disposti al centro dei quarti e della giusta dimensione; tutto questo unito a una buona velocità di mungitura e ovviamente a un ottimale stato sanitario della mammella. Dopo una corsa selettiva di oltre quarant’anni verso mammelle sempre più sostenute e con legamenti sempre più marcati, oggi possiamo dire di essere ad un punto di arrivo. È meglio cercare un optimum intermedio piuttosto che rincorrere ancora l’estremo. Legamenti troppo forti danno, a volte, mammelle con capezzoli troppo ravvicinati.


Piano di accoppiamento

Come agire? Prima di tutto selezionando, per il proprio piano di accoppiamento aziendale, tori positivi agli indici prima descritti (in Italia gli indici gestionali sono espressi con media 100) e dando molta enfasi all’indice IMA (Indice mungitura automatizzata) messo a punto da Anafibj. Questo indice di selezione racchiude tutti i concetti espressi in precedenza.
Intermizoo ha molti tori positivi ad indice IMA. È bene ricordare, però, che la selezione non si fa solo con i tori: una strategia di selezione in allevamento deve tener conto anche della linea femminile. Facendo riprodurre solo le vacche con funzionalità e salute della mammella ideali, sia dal punto di vista genetico che fenotipico, possiamo agire in maniera decisa al miglioramento delle cellule somatiche e alla riduzione dei casi di mastite.

Francesco Veronese - Intermizoo