Il successo? Si costruisce sui dati e sul confronto

Romolo Granata con suo figlio Lorenzo

Gestione mandria

Il successo? Si costruisce sui dati e sul confronto

Bella realtà l’Old Road Farm di Bagnolo in Piano (Re). Produzioni al top e massima apertura alle novità, con un partner come Emilcap che punta sempre in alto

Romolo Granata e suo figlio Lorenzo sono persone positive, guardano avanti, puntano sempre più in alto e soprattutto cercano soluzioni per mantenere la mandria sana e produttiva. Lamentarsi non fa parte del loro Dna e alla Old Road Farm, l’azienda agricola di cui sono soci insieme alla famiglia Simonazzi, l’importante è circondarsi di partner in grado di condividere un percorso comune all’insegna del benessere animale e della qualità del latte.

Una strada iniziata una dozzina di anni fa, quando ci fu l’occasione di rilanciare la stalla dei Simonazzi, opportunità che Romolo prese molto sul serio trasferendosi con famiglia e vacche da Codogno (Lo) a Bagnolo in Piano (Re), per entrare nel mondo del Parmigiano Reggiano. “La nostra è una società. E le società - ricorda Romolo - devono produrre reddito. Per cui una volta all’anno ci vediamo, analizziamo i conti e le prestazioni della mandria, e decidiamo quale debba essere l’investimento per l’anno successivo. Perché non puoi restare fermo mentre il mondo va avanti, ma devi sempre progredire, tenendo ben presente che le vacche vanno rispettate al massimo, mettendole nelle condizioni migliori per far latte. Non ci sono ricette segrete, occorre solo avere le idee chiare e saper scegliere i partner giusti con cui percorrere questa strada”.

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Oggi le vacche in latte sono 120, con produzioni medie che superano i 120 quintali e una caseina che veleggia sul 2,78%. Bei numeri, ma quello che conta di più è che la progressione è stata costante, mantenendo sempre alta anche la fertilità e il livello di benessere della mandria. Romolo a riguardo ha una visione tutta sua: “A volte il nostro focus è su miglioramento genetico e genomica, ma a ben guardare negli ultimi anni sono le vacche a selezionare gli allevatori. Perché le bovine che abbiamo in stalla richiedono una gestione sempre più elevata e non tutti gli allevatori sono in grado di garantirla loro. È una selezione naturale”.